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| Concorso Young Veneto Excellence Award – 2^ edizione |
Il Bando del Concorso “Young Veneto Excellence Award” – 2^ edizione, per l'assegnazione di tre premi consistenti in un diploma e relativo riconoscimento economico di 1.000 euro.
L'Associazione Padovani nel Mondo indice il presente concorso per premiare il talento di tre giovani veneti che all'estero abbiano raggiunto risultati di rilievo nelle categorie:
- imprenditoria e management;
- ricerca e sanità;
- attività professionale.
Leggete il Regolamento del Concorso sul sito internet: www.padovaninelmondo.it
Scarica il bando di concorso per partecipare.
Scarica Portale Veneto Web. |
| Invierno 2011 en los Dolomitas con niños |
El Sábado 26 de Noviembre 2011 empieza la temporada de esquí en los Dolomitas! Esquiar en los Alpes italianos es estupendo, y ahora los padres consiguen relajarse gracias a los centros de esquí para niños, que pueden así acercarse al mundo de la nieve en completa seguridad. Los mejores parques especializados en los màs pequeños se encuentran en Sappada, Alleghe, Palma de Zoldo, Auronzo di Cadore, Misurina y en Passo Fittanze.
Leggi l'articolo completo su Italianfeelings. |
| Patronato a Malaga |
| Agli Italiani che vivono a Malaga e provincia che hanno problemi con documenti ecc... la DANTE ALIGHIERI di Malaga mette a disposizione ogni venerdi di fine mese presso la sede in Calle Ayala 23 1 E - (Di fronte Hotel Puerta Malaga) la sede al PATRONATO INAS DI BARCELLONA. A PARTIRE DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 16:00 IL TELEFONO DELLA DANTE È 952 35 95 07. IL PATRONATO SOLO AD AGOSTO NON SARÀ DISPONIBILE. LA SIGNORA ADRIANA FASSA VI ASCOLTERÀ! |
| Giornata mondiale della gioventù Agosto 2011 |
Per la celebrazione della giornata mondiale della gioventù che si celebrerà a Madrid al 15 al 21 di Agosto (vedi allegata programación), la nostra parrocchia, la chiesa degli Italiani di S. Nicolás, si rivolge a tutti voi per attività di volontariato (vedi allegato voluntariado) e/o di aiuto (vedi allegato acogida) per i pellegrini che numerosissimi affluiranno nella città in cui viviamo.
Nel caso siate interessati a fornire il vostro prezioso e disinteressato aiuto prego contattarci.
San Nicolas Parroquia de Los Italianos
Plaza San Nicolás, 1 28013 Madrid
tel. 915594064
S.S. Misas en italiano cada domingo a las 12.00 |
| Cori della Settimana Santa |
Cari soci ed amici,
Questo è il programma e gli inviti dei Cori che si esibiranno in aprile per la SEMANA SANTA. Oltre alle corali di Torremolinos, Rincon de la Vittoria e Benalmadena ci sarà il Coro di San Pietro di Cassano Magnago (Varese)
- sabato 16 aprile - LA CALA DEL MORAL - Nª Sª DEL ROSARIO - ORE 20:00
- domenica 17 aprile - ARROYO de la Miel (vicino stazione) - Chiesa Inmaculada Concepcion X Rassegna di Polifonia Sacra - Coro San Pietro di Cassano Magnago alle ore 20:15.
Scarica il programma dei Cori della Settimana Santa. |
| Veneti di Castiglia |
A Madrid la gioia di vivere non conosce orari. Lo sa bene una importante comunità di veneti doc, saldamente radicata in Spagna da anni. Guai, però, a chi pensa che abbiano dimenticato le proprie origini.
A Casa Labra, civico 12 di Calle Tetuán, basta un'occhiata di intesa con il proprietario del locale per sentirsi in Spagna. Neanche il tempo di ordinare, ed ecco servito un vermuth della casa accompagnato da un gustoso mix di tapas: formaggio manchego, prosciutto iberico, crocchette di baccalà e cocido madrileño. Da queste parti il tempo sembra essersi fermato alla fine dell'Ottocento, quando, tra questi tavoli in marmo, gruppi di clandestini firmavano nero su bianco la fondazione del Partito Socialista Operaio Spagnolo. Fuori, il clima è fresco. A due passi a piedi c'è lo spettacolo offerto da Puerta del Sol, salotto buono di Madrid, da cui si diramano tutte le strade della penisola iberica.
Il sole tramonta placido sui palazzi istituzionali che, imponenti, rievocano i fasti della dinastia reale. Il ritmo caliente della notte deve ancora farsi sentire, ma il brusio di chiacchiere e rumor è la testimonianza tangibile di una gioia di vivere che qui, nel cuore della Spagna, non conosce orari. Dal centro a Calle Augustin de Betancourt è una passeggiata in metro. Qui c'è il Consolato Generale d'Italia. All'ingresso il tricolore sventola fiero e a fare gli onori di casa è un folto gruppo di veneti Doc, riunitosi in occasione di un mercatino natalizio di beneficenza.
A Madrid rappresentano una comunità da anni radicata nel territorio. Della loro presenza, e del legame sempre più forte che lega la Spagna al Veneto, ci parla Sara Vedaschi, avvocato di origini bellunesi e segretaria dell'associazione Il Ceppo, che riunisce i 'veneti-spagnoli' sparsi lungo la penisola iberica. “Sono arrivata - racconta Sara - dopo aver effettuato i miei studi a Trieste. Durante la mia esperienza Erasmus mi sono innamorata della Spagna, e dopo aver discusso una tesi sulla tutela del mobbing in Spagna e in Italia ho deciso di stabilirmi qui”. Sono passati sei anni da allora, e Sara continua a vivere felicemente a Madrid, contribuendo in maniera energica a far fare gruppo ai tantissimi veneti che vivono nella Capitale.
“L'associazione Il Ceppo - spiega Sara - è piuttosto giovane, essendo nata nel 2006. Dal 2009 abbiamo raggiunto i centocinquanta iscritti tra la Spagna e il Portogallo, e oggi siamo riconosciuti a tutti gli effetti in qualità di veneti nel mondo. L'obiettivo è far incontrare i veneti e far conoscere a tutti le bellezze e le particolarità della nostra Regione, ad esempio attraverso attività culturali come cineforum con la proiezione di pellicole di registi o sceneggiatori veneti o che abbiano come soggetto il Veneto.
A Malaga, dove risiede il Presidente Silvana Molin Pradel, due anni fa c'è stato il primo raduno dei veneti in Spagna. È stata una bellissima festa”. Insomma, la Spagna nel segno del Veneto. E se c'è di mezzo questa terra, non si può non finire a tavola. “Come da buona tradizione - prosegue Sara - le serate culturali proseguono con delle cene tipiche a base di polenta, soppressa e un'ombra di vin. Cerchiamo di far vedere agli spagnoli, ma non solo, come è il Veneto.
E, dunque, non solo Venezia, ma anche, per esempio, le Dolomiti Bellunesi, divenute recentemente Patrimonio dell'Unesco”. Sebbene in Spagna si stia benissimo, Sara appena può torna a casa. Perché le origini, per lei e per gli altri veneti qui presenti, sono una questione seria.
Il viaggio si conclude così, tra un bicchiere di ottimo Prosecco e la certezza che una piccola, ma significativa parte del nostro Paese sia qui ogni giorno a rappresentarci nel migliore dei modi.
Articolo di Rocco Bellantone.
Scarica il formato pdf con le immagini pubblicate sulla rivista "Veneto e Veneti". |
| Anniversario de 150º dell'Unità d'Italia |
A Malaga, si è celebrato venerdi 11 marzo 2011 con grande partecipazione e commozione l'Anniversario de 150º dell'Unità d'Italia, nella bellissima Sala Maria Cristina . L'evento è stato organizzato dal Comitato locale della DANTE ALIGHIERI, e da “IL CEPPO” Veneti in Spagna, con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia di Madrid e la Regione Veneto. Il concerto per pianoforte, canto e voce “..L'Amor che move il sole e le altre stelle.” ha avuto come interpreti al pianoforte Leonora Bardelli, vera virtuosa del piano, la soprano Alessandra Benedetti, che ha cantato un reportorio da brani d'opera classici a canzoni popolari da commuovere il pubblico. Si è iniziato con l'inno nazionale di Mameli, tutta la platea in piedi. L'attore di Punto in Movimento di Verona, Eugenio Chicano, ha recitato negli intervalli poemi di Quasimodo, Dante Alighieri, Dario Bellezza ed infine Alda Merini.
Presenti al Concerto il Sindaco di Malaga Dr. Francisco de la Torre, e l'assessore alla Cultura che hanno assistito entusiasti a tutto lo spettacolo. Al finale tutto il pubblico ha cantato il ritornello della canzone “ O Suldato Nnammurato”. La Dante Alighieri ed il Ceppo, sono orgogliosi di aver reso onore e condiviso con gli abitanti di Malaga un evento cosi importante per la nostra storia e a tutti i suoi martiri. L'Italia cosi come è , è uno dei paesi al mondo più amati, per quello che ha dato, e continua a dare all'umanità.
Scarica il comunicato stampa.
Scarica le foto della festa: foto 1, foto 2, foto 3, foto 4, foto 5. |
| Concerto commemorativo dei 150 anni d'Unità d'Italia |
A TUTTI COLORO CHE VIVONO A MALAGA E DINTORNI O SONO A MALAGA IN VIAGGIO, SONO INVITATI AL CONCERTO COMMEMORATIVO DEI 150 ANNI UNITA' D'ITALIA CHE SI CELEBRERA' NELLA SALA MARIA CRISTINA DI MALAGA, MESSA GRATUITAMENTE A DISPOSIZIONE DALL'UNICAJA DI MALAGA.
VENERDI 11 MARZO 2011 ALLE ORE 20:00
PIANOFORTE: LEONORA BANDELLI
SOPRANO: ALESSANDRA BENEDETTI
ATTORE: EUGENIO CHICHANO DI PUNTO IN MOVIMENTO
ENTRATA LIBERA E GRATUITA FINO A COMPLETARE IL FORO.
Scarica il volantino.
Scarica il programma. |
| Beppe Grillo a Barcellona |
Viernes 1 de abril de 2011 Beppe Grillo a Barcellona, Teatro Casino de la Aliança del Poblenou.
Dia: Viernes 1 de abril de 2011
Hora: 19h - inicio espectáculo 20,30
Donde: Teatro: CASINO DE LA ALIANÇA del Poblenou (Rambla del Poblenou, 42 – 08005 Barcelona).
Scarica il file con tutte le informazioni sullo spettacolo. |
| Premio Istriana 2011: Concorso INTER-nazionale di poesia in lingua italiana e dialetto veneto |
LA POESIA VENETA DI ISTRANA SI INCONTRA CON I POETI VENETI DEL MONDO.
La Poesia Veneta da tutto il mondo confluirà, entro il 16 aprile 2011, data della chiusura della presentazione delle opere, in quel di Istrana, nella Marca “Gioiosa” del trevigiano.
L'iniziativa, del tutto inedita, è partita da un moto di ispirazione “poetica” dell'organizzazione del Concorso di poesia denominato “Premio di Poesia Istrana 2011”. Questa manifestazione, giunta quest'anno alla sua XIV edizione, oggigiorno presenta un curriculum di tutto rispetto: dopo aver conosciuto tutti i gradini di una graduale ascesa è arrivata a raggiungere l'attuale spessore qualitativo.
Nata con velleità eminentemente localistiche, con la cassa di risonanza di valide opere presentate da sempre più larga provenienza, dal 2009 l'espansione territoriale ha ulteriormente allargato la sua sfera di influenza fino ad assurgere ad una prestigiosa connotazione nazionale. Ciò a seguito di molte richieste che ad un certo punto hanno cominciato a pervenire non solo dal Veneto ma da tutte le parti d'Italia.Ora il salto nel mondo, con un colpo d'ala che solo un apparato di grande sensibilità poteva intuire: quello di accostarsi fra gente che il dialetto veneto lo adora e lo parla più di altri. A tale scopo la Trevisani nel Mondo ha non solo incoraggiato l'iniziativa ma si è anche prestata per viaticare l'evento nel modo più efficace possibile.
Ad organizzare la manifestazione è la Pro Loco di Istrana, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e del Comune di Istrana e con il contributo della Cassa Rurale e Artigiana di Treviso, della Cartolibreria Calzavara di Istrana e di Grafica 6 di Zero Branco. Il concorso si articola in due sezioni riservate rispettivamente alla poesia in lingua italiana e in lingua veneta, per un massimo di tre opere per ciascuna sezione e purché non siano mai state iscritte ad altri concorsi e mai edite. Per i residenti all'estero è consigliabile il ricorso alla lingua madre: il veneto. A presiedere la giuria e il prof. Paolo Ruffilli, insigne scrittore e poeta, narratore e saggista , noto per le sue opere e gli importanti riconoscimenti anche internazionali. Il presidente Favaro ci parla di “alto livello di un concorso che si è inserito a pieno titolo tra i più qualificati eventi culturali regionali e nazionali.“ Ora, anche con la singolare proiezione: tra i veneti nel mondo.
Il regolamento completo che definisce ogni altro particolare può essere scaricato in questa pagina, richiesto alla segreteria del Premio Istrana 2011, inviando una e.mail a: premioistrana@libero.it , oppure telefonando al numero +393401962458. E' altresì disponibile, anche per rilevare la scheda di partecipazione, anche il sito www.comune.istrana.tv.it e/o www.prolocoistrana.it
Proloco di Istrana in collaborazione con
Riccardo Masini – Direttore Generale Associazione Trevisani nel mondo.
Scarica la locandina del Premio Istriana 2011.
Scarica il regolamento completo del Premio Istriana 2011.
Scarica il bando del Premio Istriana 2011. |
| L'Amor che move il Sole e l' altre Stelle |
| Programma a Malaga: 11 marzo 2011 alle ore 20.30 presso il teatro Sala Mª Cristina di Malaga, si terrà il concerto di musica classica, popolare e recita di poesie per i "150 anni dell'Unità d'Italia": "L'Amor che move il Sole e l'altre Stelle". Pianoforte Leonora Baldelli - Soprano Alessandra Benedetti. Regia e recita di Eugenio Chicano Carnavali. |
| Giorgio Perlasca |
Giorgio Perlasca. Un Italiano Scomodo de Dalbert Hallenstein y Carlotta Zavattiero y a la proyeccion del documental producido por la fondazione Giorgio Perlasca "La sotria maestra di vita - L'esempio di Giorgio Perlasca, giusto tra le nazioni".
Lunedi 15/11/2010 h. 20.00 Centro Andaluz de las Letras de Malaga. Scarica l'invito |
| Sapete cos'è un cappello alpino? |
E' il mio sudore che l'ha bagnato e le lacrime che gli occhi piangevano e tu dicevi: "nebbia schifa". Polvere di strade, sole di estati, pioggia e fango di terre balorde, gli hanno dato il colore. Neve e vento e freddo di notti infinite, pesi di zaini e sacchi, colpi d'armi e impronte di sassi, gli hanno dato la forma. Un cappello così hanno messo sulle croci dei morti, sepolti nella terra scura, lo hanno baciato i moribondi come baciano la mamma.
L'han tenuto come una bandiera.
Lo hanno portato sempre.
Insegna nel combattimento e guanciale per le notti.
Vangelo per i giuramenti e coppa per la sete.
Amore per il cuore e canzone di dolore.
Per un Alpino il suo CAPPELLO E' TUTTO.
I primi alpini furono costituiti, il 15 ottobre 1872, come “distrettuali”: ebbero, quindi, la divisa della fanteria e dovettero aspettare sei mesi per avere la penna nera. Il 25 Marzo 1873 venne finalmente adottato, invece del chepy di fanteria (copricapo di feltro, rivestito di panno; dotato di visiera e, sul davanti, una coccarda tricolore e una stella di metallo con il numero distrettuale; il numero della compagnia, invece, era posto frontalmente su una nappina di lana arricciata rossa) un cappello proprio. Questo era di feltro nero di forma tronco conica (“alla calabrese”) a falda larga; era guarnito da una fascia di cuoio nero: frontalmente aveva come fregio una stella a cinque punte, di metallo bianco, con il numero della compagnia. Sul lato sinistro, semicoperta dalla fascia di cuoio, vi era una coccarda tricolore nel cui centro era posto un bottoncino bianco con croce scanalata. Un gallone rosso a V rovesciata guarniva il cappello dallo stesso lato della coccarda e sotto questa era infilata una penna nera di corvo. Per gli ufficiali il cappello era lo stesso, però la penna era d'aquila. Il 1° gennaio 1875, i comandanti di reparto assunsero la denominazione di Comandanti di battaglione (ruolo generalmente ricoperto dai Maggiori); costoro non portavano il cappello alla calabrese che distingueva gli appartenenti alle compagnie alpine, ma indossavano il copricapo del Distretto nel quale s'insediavano non avendo un ufficio proprio. Soltanto in seguito i Maggiori riuscirono a strappare il diritto al cappello alpino, ma non con una penna nera di corvo come la truppa o d'aquila come gli ufficiali, bensì con una penna bianca che divenne, inizialmente, sinonimo di “imboscato”.
Nel 1880 invece della stella a cinque punte fu adottato un nuovo fregio ugualmente di metallo bianco: un aquila “al volo abbassato” sormontante una cornetta contenente il numero di battaglione. La cornetta era posta sopra un trofeo di fucili incrociati con baionetta innestata, una scure e una piccozza. Il tutto circondato da una corona di foglie di alloro e quercia. La testa dell'aquila, coronata, era posta sulla coccarda che ora si trovava sul davanti del cappello. Venne pure adottata una nappina di lana rossa con centro nero sul quale era ricamato il numero della compagnia. Gli ufficiali adottarono una nappina di lamierino argento con croce sabauda, inoltre il loro fregio era composto di una corona reale sormontante una cornetta sovrapposta a due fucili incrociati con baionetta, il tutto ricamato in argento.
Nel 1882, Il Colonnello Comandante, invece della penna bianca, aveva nella “grande uniforme”, un piccolo pennacchio di piume d'airone. Nel centro del disco del fregio si sostituì al numero di battaglione il numero di reggimento. Il berretto del colonnello comandante aveva la soprafascia di color rosso. La penna bianca divenne simbolo degli ufficiali superiori, dal Colonnello al Maggiore. Le nappine per le truppe divennero di colore diverso per ogni battaglione e furono: bianche per i primi battaglioni, rosse per i secondi, verdi per i terzi e blu per i battaglioni di servizio.
La nappina gialla distingueva gli appartenenti allo Stato Maggiore.
Nei primi mesi di guerra l'esercito italiano adottò l'elmetto “Adrian” (dapprima francese poi prodotto anche in Italia) per proteggersi da colpi occasionali, sassi, schegge, ecc.. Gli alpini e i bersaglieri non lo vollero perché non riuscivano a collocarci sopra il distintivo, penna e piuma. In un secondo momento gli alpini lo scartarono completamente: primo perché non teneva caldo, il passamontagna era meglio, ma occorreva allora un elmetto di misura maggiore e non sempre se ne trovavano; in secondo luogo perché al minimo vento i bordi dell'elmetto si mettevano a fischiare, impedendo di sentire i rumori necessari; in terzo luogo perché con il freddo qualsiasi oggetto metallico finiva per provocare ustioni alle mani; in quarto luogo perché faceva rumore, tintinnava; e in quinto luogo ma non meno importante (anzi) perché con il cambiare del tempo l'elmetto si caricava d'elettricità e “attirava i fulmini”.
Nel 1910 viene adottata dagli alpini e dall'artiglieria da montagna il cappello di feltro grigio-verde, con nappina di battaglione, penna d'aquila e fregio nero con numero di reggimento. Per gli ufficiali i gradi sul cappello sono costituiti da galloni e galloncini in argento disposti in “V” rovesciata sul lato sinistro; la penna infilata nella nappina, di metallo argentato, con la Croce di Savoia circondata da tre trecciole, per gli ufficiali, e del colore tradizionale di ciascun battaglione per i sottufficiali e la truppa.
Da allora il cappello alpino non è più cambiato.
“E poi venne su lenta, grave, bella nella sua apparenza faticosa e rude, coi suoi grandi soldati, coi suoi muli potenti, l'artiglieria da montagna…” Edmondo De Amicis
Numerosi amici sono rimasti colpiti dalla fotografia che, nell'opera di Giuseppe Martelli (1), riproduce il gagliardetto del Gruppo Artiglieri Alpini “San Vittore”, costituitosi in seno alla Sezione Bolognese-Romagnola nel 1931, sotto la guida del Cav. Eugenio Longhi.
La sorpresa è stata causata dal cappello alpino che risalta sul gagliardetto ed è caratterizzato da una sgargiante nappina rossa. Perché rossa e non verde? Un errore? Una scelta dovuta a motivi cromatici?
Nulla di tutto ciò. La nappina degli artiglieri da montagna fu rossa fin da quando, nel 1910, essi adottarono il cappello di feltro con la penna e tale rimase fino al 1934, allorché divenne verde in concomitanza con il cambio di denominazione della specialità (da “artiglieria da montagna” ad “artiglieria alpina”). La scelta del colore verde fu voluta per sottolineare l'affratellamento fra artiglieri ed alpini, già suggellato dal sangue versato insieme nella “Grande Guerra” e nelle precedenti campagne africane.
Ovviamente le foto dell'epoca erano color seppia o in bianco e nero, per cui neppure l'occhio più esperto può rilevare, dalle immagini del tempo, la differenza cromatica.
Ma torniamo al 1910. In tale anno “la nappina dei sottufficiali e della truppa è in lana rossa con ovale nero recante in giallo il numero della batteria o le lettere indicanti il reparto (CR Comando Reggimento, CG Comando Gruppo, RMV Reparto Munizioni e Viveri, D Deposito” (2).
Nel 1934, come già detto, si ebbe il mutamento di colore, ferme restando le altre caratteristiche della nappina, definibile come “il fiocchetto tondo che sta alla base della penna alpina” (3).
Ovviamente ci stiamo riferendo ai sottufficiali (marescialli esclusi) ed alla truppa, poiché ufficiali e marescialli portavano la nappina – come gli altri ufficiali in servizio nelle truppe alpine – &;di formaldquo ovale ed in metallo dorato (argento per i generali). Essa era fornita di una piccola tulipa in metallo, nella quale veniva innestata la penna, o il pennacchio di airone bianco che sostituiva la penna per il colonnello comandante di reggimento in grande uniforme grigio-verde” (4).
Dopo l'ultimo conflitto mondiale fu abolita, con dispiacere di molti, la denominazione “artiglieria alpina” e si tornò alla terminologia precedente che ora qualcuno, a Roma (dalle parti di via XX Settembre) vorrebbe nuovamente sopprimere per inglobare la nostra specialità nel mare magnum delle “artiglierie terrestri”. La nappina, invece, non cambiò colore e restò verde.
Qualche novità si ebbe agli inizi degli anni '50. “Nel 1951 – scrive il Faldella – in rapporto al nuovo ordinamento previsto per i reggimenti di artiglieria da montagna, erano stati stabiliti colori differenti per l'ovale delle nappine : nero con numero giallo per i gruppi someggiati, bianco con numero giallo per quelli da 100/17 carrellati, rosso con numero giallo per i controcarri, azzurro con numero bianco per quelli c.a.l., giallo con numero nero per i gruppi mortai; di fatto il provvedimento trovò tuttavia vita breve e divenne inoperante verso la seconda metà degli anni cinquanta” (5).
Per marescialli e ufficiali si pose, nel 1946, un altro problema. Fino al referendum istituzionale, infatti, su tutte le nappine metalliche campeggiava la croce sabauda, che poi ufficialmente scomparve (6). Ufficialmente, poiché nella pratica essa sopravvisse, al punto che ancor oggi si vedono numerosi ufficiali in servizio che sfoggiano nappine dorate con la croce dei Savoia (esteticamente più belle e storicamente più significative di quelle “vuote”, almeno a parere di chi scrive) (7).
Dagli anni Sessanta in poi nulla è cambiato e la gloriosa nappina verde dell'artiglieria da montagna continua a fare bella mostra di sé sui cappelli e sugli elmetti delle “panze longhe”, sempre orgogliosamente convinte di essere “alpini…e un po' di più!”.
Mario Gallotta |
| Nuovo Logo per Il Ceppo |
Ecco il nuovo logo de l'associazione IL CEPPO:

A seguire il link per scarcare le tessere del 2009 e 2010 e l'anteprima della nuova tessera del 2011. |
| XI Premio ai Bellunesi |
| Parte il Premio ai Bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e nel Mondo nella sua XI Edizione. Leggi la comunicazione e scarica il regolamento. |
| Promozione iniziative economiche |
| Scarica la lettera de "I Bellunesi nel Mondo" per la promozione delle iniziative di tipo economico tramite le nostre famiglie e le comunità all'estero. |
| Marco Travaglio a Barcellona |
Giovedi 17 giugno ore 19.00 presso la Sala d'Actes del Collegi d'Advocats, Mallorca, 283 - Barcellona
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| El "Giro d'Italia" de ciclismo termina en el Arena de Verona |
El "Giro d'Italia" celebra 101 años y acabará el día 30 de Mayo en Verona, con una cronometro individual que termina en el mitico anfiteatro romano, el Arena de Verona.
Ahora mismo el favorito es el italiano Ivan Basso, aunque nosotros somos hinchas de Damiano Cunego, el "Piccolo Principe" de Verona que ganó el Giro en el 2004, con sólo 22 años!...porque su evolución deportiva no se ha visto involucrada en casos de doping. Y, como viene siendo habitual en las últimas , también este año el Giro pasará por las Dolomitas!
Ver una etapa de montaña es una experiencia única, de verdad te das cuenta de lo duro y espectacular que es el ciclismo.
Y para los que seáis más aventureros, si os entran ganas de emular las grandes gestas de estos campeones en las tierras de este gran país Italia, os animamos a participar en el Sella Ronda Bike Day, jornada popular de cicloturista que se celebra el día 27 de Junio rodando de nuevo por los 4 impresionantes pasos del Macizo del Sella!
Venga, a disfrutar del deporte y de la naturaleza!
Desde ItalianFeelings |
| Sconti ai soci de Il Ceppo |
| La Associazione “IL CEPPO – Associazione dei Veneti ed amici del Veneto in Spagna , rappresentate dalla Presidente Silvana Molin Pradel, ed il titolaredel Progetto di turismo ITALIANFEELINGS – Sig. Sergio Giubilei, si conviene quanto segue: Tutti i soci de “ Il Ceppo” avranno uno sconto pari al 10% sul prezzo totale delle offerte di viaggio con ITALIANFEELINGS.COM a Venezia, Veneto e nordest dell'Italia. Lo sconto viene applicato sul pernottamento, prima colazione (ed eventuale cena) e sul noleggio auto.I soci dovranno presentare la tessera di iscrizione a una delle due Associazioni valida per l'anno vigente. |
| Aderisci a Bellunesi nel mondo |
| Scarica la lettera per aderire a Bellunoradici.net di Bellunesi Nel Mondo. |
| La Cucina Bellunese nel Mondo |
| Partecipa all'iniziativa "La Cucina Bellunese nel Mondo". Scarica la lettera. |
| Il Ceppo è lieto di invitare soci ed amici del Veneto al CINEFORUM che si terrà al COM.IT.ES di Madrid |
Scarica il pdf con tutti i film in programmazione dal 17 febbraio al 10 marzo.
Mercoledi 17 febbraio alle ore 20:00:
Pane e tulipani
Regia: Silvio Soldini, commedia - Italia 1999. durata :112'
Mercoledì 24 febbraio alle ore 20:00:
Uomini contro
Regia: Francesco Rosi, dramma - Italia 1970. durata: 97'
Mercoledì 3 marzo alle ore 20:00:
Scano Boa
Regia: Renato Dall'Ara, dramma - Italia 1961. durata: 90'
Mercoledì 10 marzo alle ore 20:00:
Padrona del suo destino
Regia: Marshall Herskovitz, dramma - USA 1998 |
| Premio "Città di Rovigo" di poesia e prosa in italiano e dialetto |
ROVIGO - XV edizione del Premio nazionale “Città di Rovigo” di poesia e prosa in italiano e dialetto. Il concorso è indetto dal Gruppo Autori Polesani ed è aperto anche agli stranieri, con opere scritte in lingua italiana accompagnate da traduzione.
I lavori vanno inviati entro il 15 febbraio 2010. La giuria sarà presieduta dallo scrittore Giovanni Antonio Cibotto. Per il regolamento del concorso:
http://www.comune.rovigo.it/MyPortal/comuneRovigo/extra/premio%20poesia%20citta%20rovigo%20XV%20edizione.pdf |
| DOLOMITI 2010 |
Le montagne più belle al Mondo. Patrimonio dell'Umanità.
Il Ceppo augura a tutti un anno di Pace, Salute e Prosperità! |
| 1ª MOSTRA DI CINEMA INDIPENDENTE ITALIANO A MALAGA CINEMA IN VENETO |
Si è conclusa il 21 e 22 ottobre 2009, a Malaga, con un grande esito, la rassegna del cinema in Veneto. I cortometraggi presentati, hanno dato la vera definizione del cinema indipendente italiano, con un ampio margine di libertà espressiva. Hanno anche reso una ottima idea delle bellezze delle città venete. Il primo premio è stato assegnato a “FRITTATA” di Silvia Rossi, per il messaggio umano e sociale espresso in una simpatica e corta sintesi. Premio per una menzione speciale a “8 Febbraio” di Sarah Revoltella, per il valore del contenuto, la fedele ricostruzione e l'impeccabile trattamento artistico. Proposto dalla Dante Alighieri di Malaga, in collaborazione con la Associazione veneti in Spagna “Il Ceppo” ed il Patrocinio della Regione Veneto, Assessorato di Cultura. la Mostra ha raggiunto il vero scopo, quello di proporre fuori del Veneto la diffusione dell'arte e la cultura veneta. A tutti i concorrenti è stato fatto omaggio della statuetta, copia dell opera del grande scultore malacitano, Jaime Pimentel, il “Cenachero.
Presente il Vice Console a Malaga Cav. Pietro Lano che ha consegnato i premi, il Regista Eugenio Chicano di “Punto in Movimento “ di Verona, che ha curato la Mostra e la presidente della Dante Alighieri e del “Il Ceppo” Silvana Molin Pradel. La rassegna si è tenuta al CAC Malaga. Centro di Arte Contemporanea di Malaga.
L'etimologia del “Cenachero” è l'antico venditore ambulante del pesce di Malaga. “Cenacho” è il contenitore che pende dalle spalle. Sono due, erano fatti di spago intrecciato; tutt'oggi resta un simbolo |
| Azienda provinciale Turismo Padova Terme Euganee |
Il nuovo Consiglio di Amministrazione dell'Azienda: Padova, 3 ottobre 2009 - Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell'Azienda provinciale Turismo Padova Terme Euganee, nominato dalla Presidente della Provincia di Padova, Barbara Degani, sulla base degli indirizzi del Consiglio provinciale. Il Presidente è Flavio Manzolini, che sarà affiancato dai Consiglieri di Amministrazione, Fernando Tomasello, designato dall'UNPLI provinciale, Fernando Zilio, designato dalla Camera di Commercio di Padova, Davide Faggion e Boris Sartori, i due consiglieri provinciali designati in rappresentanza rispettivamente della maggioranza e della minoranza in Consiglio provinciale. Anche il Collegio dei Revisori dei Conti è stato rinnovato: confermato il Presidente Marcello Martellato, al cui fianco opereranno i nuovi revisori Teddi Cavinato e Antonio Magnan. Nella prima riunione di insediamento del Consiglio di Amministrazione è stata invitata a presenziare la stessa Presidente Degani, che ha sottolineato come la modifica dello statuto dell'Azienda provinciale e la riduzione dei componenti da 17 a 5 sia stata dettata dalla precisa intenzione di garantire al nuovo CdA una maggiore efficacia nell'operatività e nella rapidità di intervento in un settore, il turismo, definito essenziale nello sviluppo della nostra provincia. La stessa delega al Turismo viene mantenuta dalla Presidente della Provincia, la quale ha disposto anche l'istituzione di una Consulta provinciale del turismo. Si tratta di un CdA snello ma di spessore - ha ribadito il Presidente Manzolini - che non esclude tuttavia la partecipazione degli altri attori del territorio interessati allo sviluppo dell'offerta turistica locale, che non si esaurisce nella città di Padova e nelle Terme euganee, ma che deve essere in grado di promuovere come valore aggiunto anche le vicine realtà del patrimonio storico-artistico culturale e ambientale: dalle città murate ai colli euganei, dalle ville venete ai castelli.
Partecipazione alla Conferenza regionale del Turismo veneto: Si è riunita venerdì 23 ottobre a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta la Conferenza Regionale del Turismo Veneto, appuntamento voluto dalla Regione assieme alle categorie come momento di elaborazione di una strategia con proiezione temporale almeno decennale per sviluppare l'economia dell'ospitalità. Per l'economia regionale si tratta di un settore strategico, che vale un fatturato di circa 12 miliardi di euro e oltre 350 mila addetti che possono far conto sulle risorse del territorio e non devono temere fenomeni interni di delocalizzazione. Assieme agli operatori verranno elaborate linee guida capaci di dare al comparto ulteriori prospettive di crescita, per un turismo di qualità che offra servizi materiali e immateriali capaci di attrarre un turista di qualità, che cerca il meglio nella cultura, nell'arte, nella storia, nella sicurezza, nell'ospitalità, nell'enogastronomia, nel tempo libero, nella soddisfazione emozionale. Questa la prima sessione della Conferenza, che si è aperta come assemblea plenaria per poi procedere per gruppi di lavoro tematici, dedicati a: Turismo e innovazione tecnologica; Le nuove frontiere del marketing turistico, i nuovi turismi; La “Governance” e le risorse finanziarie; Infrastrutture e Capitale umano. La seconda sessione plenaria è in programma per il 4 dicembre prossimo.
Anche Turismo Padova Terme Euganee a "Veneto Tra la terra e il cielo": Anche l'Azienda provinciale Turismo Padova Terme Euganee e il Consorzio di promozione turistica erano presenti alla prima edizione di “Veneto. Tra la terra e il cielo”, manifestazione che si è svolta nelle piazze e nelle vie all'interno delle mura di Treviso nei giorni 16,17 e 18 ottobre per mostrare le peculiarità storiche, artistiche, culturali, naturali ed eno-gastronomiche della regione. Un progetto ambizioso quello della Regione Veneto volto a creare ogni anno una vetrina vivente e partecipata, ospitata di volta in volta in una diversa provincia del Veneto per invogliare i visitatori lungo tutto l'arco dell'anno a scoprire i luoghi dove queste eccellenze sono presenti, vengono prodotte o dove si possono vivere. Un modo del tutto particolare per promuovere in maniera chiara e completa l'intera offerta del territorio delle province venete. Attendiamo quindi l'edizione padovana!
Fondi di rotazione. Nuove agevolazioni: Una nuova forma di utilizzo di tre Fondi di rotazione, gestiti dalla finanziaria Veneto Sviluppo, è stata introdotta dalla Giunta regionale per sostenere le imprese dei settori artigianato, industria e turismo che si trovino temporaneamente in difficoltà finanziarie per problemi di liquidità. Il provvedimento, adottato nella seduta del 20 ottobre, diventerà operativo non appena acquisito il parere della competente commissione consiliare. L'intervento consiste in un finanziamento chirografario della durata massima di 36 mesi, con un periodo di preammortamento fino ad un massimo di 12 mesi. Le situazioni di difficoltà a cui è destinato dovranno essere determinate da crediti insoluti, a partire dal mese di giugno 2009; in secondo luogo da crediti maturati verso le pubbliche amministrazioni; in terzo luogo da rimborsi di finanziamenti agevolati a medio-lungo termine a fronte di investimenti aziendali, oppure da rimborsi di finanziamenti non agevolati per le sole quote di interessi. L'iniziativa regionale avrà un'estensione temporale limitata e prevede come termine di scadenza il 31 dicembre 2010, eventualmente prorogabile.
800 mila euro per la "rigenerazione" turistica delle terme: La Regione investe nelle terme euganee e con il Piano Strategico di rigenerazione turistica del bacino termale ne sostiene il rinnovamento con una dote finanziaria di 800 mila euro a sostegno delle iniziative programmate: mezzo milione impegnato a favore del Consorzio di Promozione Turistica “Terme Euganee di Abano e Montegrotto” e 300 mila euro impegnati a favore dell'Amministrazione Provinciale di Padova. “Il sistema termale veneto rappresenta uno dei punti di forza dell'offerta turistica regionale e le Terme Euganee rappresentano oltre il 95 per cento di tutta l'attività regionale in questo settore. Nel 2008 sono stati registrati 597 mila per 3 milioni 100 mila pernottamenti, rispettivamente il 4 e il 5 per cento di arrivi e presenze complessive nella regione. Da tempo però il segmento termale registra in tutta Italia una progressiva contrazione, soprattutto a scapito delle vacanze benessere. Nelle Terme Euganee si consolida e aumenta il numero degli italiani, che però non compensano il calo costante degli stranieri. Il forte cambiamento della composizione turistica comporta necessariamente un riposizionamento dell'offerta ricettiva del segmento termale euganeo, che implica anche un approccio diverso alla tematica turistica del termalismo in termini di servizi, di qualità del prodotto, di messaggi comunicativi, di marketing della destinazione, di offerte delle località, di diversificazione delle occasioni di svago, di contestualizzazione dell'offerta termale con il territorio, di riposizionamento delle attività nel web e così via. L'iniziativa individua tre linee principali d'azione immediatamente operative: valorizzazione, comunicazione e promozione a fini commerciali e di riposizionamento del prodotto delle Terme Euganee in collaborazione con la Strutture Associata di promozione turistica; formazione, valorizzazione e sviluppo delle attività complementari al termalismo, di riposizionamento della destinazione e delle integrazioni con le tipicità culturali, naturali ed enogastronomiche del territorio e dei Colli Euganei, in collaborazione con la Provincia di Padova; azioni a favore delle imprese e delle attività economiche per una qualificazione e sostenibilità delle attività termali realizzata dalla Provincia di Padova anche in collaborazione con la Camera di Commercio.
La Cappella degli Scrovegni in onda su Voyager - RAIDUE: Nell'ambito delle attività di promozione della Regione Veneto relativamente al progetto "Veneto dei Misteri" che propone un mese intero di eventi legati a leggende, racconti, storie della tradizione regionale ed offre ben 200 eventi a partire dal 30 ottobre e per tutto il mese di novembre è stato girato, grazie anche alla collaborazione dell'Azienda Turismo Padova Terme Euganee, un servizio dedicato alla Cappella degli Scrovegni e alla sua storia che è andato in onda nella puntata di lunedì 26 ottobre della trasmissione Voyager di RAIDUE. Segui il link per veder il video! |
| Scarica il Programma del Cinema Veneto |
| Tieniti aggiornato sugli appuntamenti settimanali con il cinema italiano in Spagna. Scarica il programma del Cinema Veneto in pdf. |
| Belluno Radici - sempre più talenti bellunesi "in rete" |
Il portale www.bellunoradici.net è frutto di una partnership fra l'Associazione Bellunesi nel mondo, la Camera di Commercio e la Provincia di Belluno. E' il social network dei talenti bellunesi attivi in Italia e nel mondo. Si propone di favorire il contatto tra persone che si sono affermate nella società in cui operano, e tra loro e la terra d'origine.
Belluno intende così valorizzare l'intelligenza, l'esperienza e il sapere di chi, fuori della 'piccola patria', onora con la propria attività l'origine bellunese.
Per iscriversi prego cliccare il seguente Link
www.bellunoradici.net |
| Encuentro Gastronómico de la Cocina Italiana en Málaga |
En uno de los establecimientos más emblemáticos de Málaga, Ventorrillo de la Perra, para cerrar su 200 cumpleaños.
Al igual que ocurriera en la reciente celebración de su aniversario, comenzó con gran éxito el 1.er Encuentro Gastronómico de la Cocina Tradicional Italiana en Málaga. En uno de los establecimientos más emblemáticos de Málaga, Ventorrillo de la Perra, para cerrar su 200 cumpleaños Al almuerzo presentación asistieron las Concejalas de Cultura-Educación y Turismo, además del Concejal del Puerto Deportivo del Ayuntamiento de Benalmádena, representando al alcalde del mismo.
Comenzaba con Aperitivo 'Ventorrillo'-Ajoblanco y jamón cortado magistralmente a dúo en el cortador vertical, inventado por Diego Muñoz y en el que él mismo hizo una gran demostración, acompañado por Nacho Valiente. Un interesante recorrido por regiones de Italia con su Gastronomía Tradicional, de la mano de Enrica Barni: de Toscana, un delicioso Pappardelle con Funghi Porcini y de Postre, Cannolo Siciliano.
El plato principal fue uno de los tradicionales malagueños de Ventorrillo de la Perra que estará presente el día 28, almuerzo de clausura, junto a la Cocina Toscana, Carrillera Borracha todo ello, maridado con caldos españoles, incluidos en la singular Carta de Vinos. Ignacio Valiente, Director de Ventorrillo de la Perra, para este primer evento de todos los martes en Octubre, parte de un homenaje muy especial que ha denominado rico a dúo, desde la cocina italiana y contando para la organización, con la Silvana Molín Pradel, Presidenta de la Associacion Cultural 'Dante Alighieri' Il mondo in italiano-Comté de Málaga y Asociación de Venetos y Amigos del Veneto 'Il Ceppo' España (Madrid-Málaga) que uniéndose a las representantes de la Cultura y Turismo del Ayuntamiento de Benalmádena, exaltaron el importante papel que tiene la Gastronomía.
Los cuatro Almuerzos tienen un atractivo peculiar por contar con los Cocineros italianos, Davide Viezzoli y Enrica Barni, Invitados de excepción e integrados en los fogones de Ventorrillo de la Perra, para realizar esos menús, en los que no falta un plato de la Cocina Tradicional Malagueña, entre los cuatro previstos en cada uno de ellos. Los Maridajes de La Viña de Alejandro Ortiz Donaire y el Servicio, estarán a cargo de este Sumiller en los dos eventos que continuará con el mismo objetivo, los cuatro martes del mes de Noviembre, uniendo así la Cultura Gastronómica de Málaga con Cuba. El protagonista de excepción para elaborar los platos cubanos en Noviembre, será Ignacio González Jerez (Mesón Huesca-Málaga). |
| A Vicenza, "Palladio 500 anni. La grande mostra" |
Dal 20 settembre al 6 gennaio 2009, un evento eccezionale che si propone di raccontare la storia di uno dei più straordinari architetti italiani. E, dopo l'Italia, tappe a Londra e negli USA.
Verrà inaugurate sabato 20 settembre a Vicenza, presso Palazzo Barbaran da Porto, "Palladio 500 anni. La grande mostra", evento eccezionale che si propone di raccontare la storia di una vita straordinaria e, allo stesso tempo, di raccontare un mistero: come è stato possibile che il figlio di un mugnaio sia diventato il più famoso architetto degli ultimi cinque secoli?
Il racconto è fatto attraverso "fotogrammi" unici, ritrovati in oltre ottanta musei e biblioteche di tutta Europa in cinque anni di ricerche da parte di una equipe internazionale di studiosi provenienti dall'Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, e Stati Uniti d'America.
Innanzitutto 78 disegni autografi di Palladio - molti dei quali ritornano in Italia dopo la vendita da parte di Vincenzo Scamozzi all'architetto inglese Inigo Jones nel 1614 - che consentiranno di cogliere Palladio al lavoro, mentre concepisce i suoi capolavori; ma presenteranno anche il Palladio dimenticato, vale a dire quei progetti mai realizzati, o per ragioni finanziarie oppure perché troppo avanzati per il suo tempo: il ponte di Rialto di Venezia, ville grandi come templi antichi, il progetto per un nuovo Palazzo Ducale distrutto dall'incendio del 1577.
Per consentire al pubblico di non addetti ai lavori di comprendere e apprezzare la portata spesso rivoluzionaria di questi disegni, gli esperti hanno curato la realizzazione di oltre trenta modelli tridimensionali che chiariscono lo sviluppo spaziale dei disegni tracciati nei fogli di carta.
A questi, si devono aggiungere gli oltre 40 dipinti in mostra, che consentiranno di guardare in faccia gli amici di Palladio, ritratti da grandi pittori come Veronese, Tiziano o Tintoretto, ma anche i suoi nemici, come Jacopo Sansovino, di cui Palladio insidia il primato come leader dell'architettura a Venezia. Splendide vedute di Canaletto e Zuccarelli mostreranno gli edifici di Palladio realizzati per i palladianisti inglesi del Settecento, una vera e propria "mostra palladiana" concepita duecento anni fa. Sculture e bronzetti presenteranno per la prima volta il lavoro di artisti come Vincenzo Grandi e Valerio Belli fondamentali per la formazione del giovane Palladio.
Da questo eccezionale evento emerge un Palladio inedito, ben diverso dalle consuete letture classiciste in bianco e nero: un Palladio immaginifico inventore di forme nuove, che crea creative soluzioni per superare le difficoltà imposte dal sito. Un Palladio che, soprattutto negli anni della maturità, vuole emozionare con i propri edifici, usando il colore, gli ordini colossali, le viste scenografiche. Un Palladio "moderno", che cambia il volto di Vicenza e il modo di vivere nelle campagne del Veneto e le quinte del Bacino di San Marco a Venezia. Sarà così possibile comprendere la portata innovativa del suo messaggio, e l'attualità della sua convinzione che l'architettura possa cambiare in meglio il mondo in cui viviamo. E capire come sia possibile per il figlio di un mugnaio aver conquistato il mondo.
Dopo Vicenza, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2009, "Palladio 500 anni. La grande mostra" sarà successivamente allestita a Londra e negli Stati Uniti d'America.
Per maggiori informazioni sulla Mostra e sul Centenario Palladiano: www.andreapalladio500.it (ItalPlanet News) |
| Domenica di festa per i Veneti nel Mondo |
È stata celebrata lo scorso 31 agosto a Feltre e a Pedavena la prima Giornata dei Veneti nel mondo.
"Oltre cinque milioni di emigranti veneti, sparsi nei cinque continenti: un altro Veneto fuori del Veneto, a cui siamo orgogliosi di rivolgere un segno di attenzione e di riconoscenza per quanto hanno fatto e continuano a fare per la terra di origine". Con questa parole l'Assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona ha riassunto il significato della prima Giornata dei Veneti nel mondo, celebrata domenica scorsa a Feltre e a Pedavena alla presenza del prefetto di Belluno, del sindaco di Feltre e delle rappresentanze di circa ottanta comuni, di quasi tutte le amministrazioni provinciali e delle dodici associazioni dell'emigrazione iscritte all'albo regionale.
La manifestazione è stata istituita con una legge regionale approvata il 25 luglio scorso dal Consiglio che ha in tal modo unanimemente riconosciuto - ha sottolineato il consigliere regionale Roberto Ciambetti, primo firmatario della legge - che fosse doveroso trovare il modo di dimostrare la riconoscenza del Veneto per i suoi emigranti. Grande soddisfazione per l'istituzione di questa giornata è stata espressa a nome delle associazioni dell'emigrazione da Gioachino Bratti, Presidente dei Bellunesi nel Mondo, il quale ha auspicato che questo riconoscimento del ruolo dei Veneti nel mondo trovi posto anche nel nuovo Statuto della Regione del Veneto.
L'Assessore De Bona ha fatto presente che la provincia di Belluno ha fatto da apripista nella sperimentazione di questo nuovo capitolo nei rapporti tra cittadini residenti e oriundi veneti che vivono ed operano nei cinque continenti. Considerando il poco tempo a disposizione quest'anno è stata colta l'occasione di inserire la Giornata dei Veneti nel mondo promossa dalla Regione nel contesto di iniziative già programmate da parte del Comune di Feltre in collaborazione con l'associazione dei Bellunesi nel mondo e il Comune di Pedavena.
Le prossime edizioni - ha ricordato De Bona - saranno itineranti sul territorio veneto entro la fine di agosto di ogni anno. Non c'è comunque solo la giornata celebrativa, ma sono previste anche altre iniziative sia di scambio culturale con il mondo dell'emigrazione, sia rivolte alla scuola. "Abbiamo già chiesto - ha aggiunto l'Assessore - di poter inserire nei programmi didattici la storia dell'emigrazione, fatta di sacrifici e di dolorosi distacchi ma anche di sviluppo e di crescita, tutti valori che possono contribuire alla formazione dei nostri giovani".
Al termine della cerimonia, che ha visto la partecipazione del coro Ana Piave di Feltre, è stato deposto un omaggio floreale sul monumento all'emigrante situato davanti alla stazione ferroviaria di Feltre. Successivamente la festa si è spostata a Pedavena con la sfilata e l'esibizione di corpi bandistici e gruppi corali. (ItalPlanet News) |
| BANDO DI CONCORSO “BELLUNESI NEL MONDO” |
IL PROSSIMO 13 DICEMBRE IL CONFERIMENTO DEL PREMIO AI BELLUNESI CHE HANNO ONORATO LA PROVINCIA.
Anche quest'anno si ripete la bella e importante iniziativa del “Premio ai Bellunesi che hanno onorato la Provincia in Italia e nel Mondo”, giunto ormai alla IXa edizione, promosso dalla Provincia di Belluno con il concorso dell'ABM e dei Rotary Club provinciali Il conferimento del premio avrà luogo quest'anno il prossimo 13 dicembre, probabilmente in un comune della Sinistra Piave. La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 30 settembre 2008. Pubblichiamo il testo del nuovo regolamento, ricordandone le numerose novità: sono stati accorpati i settori economico-imprenditoriale e professionale, non c'è limite al numero dei premi, le domande vanno indirizzate esclusivamente alla Provincia (peraltro potranno essere inviate anche all'ABM, che ne curerà l'inoltro in Provincia). Esse potranno essere presentate non solo dalle nostre “Famiglie”, ma anche da altri enti.
Regolamento per il riconoscimento ai Bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e nel mondo: Art 1 La Provincia di Belluno, in collaborazione con l'Associazione Bellunesi nel Mondo e con i Rotary Club provinciali - Tenuto conto dell'importanza e del significato del processo migratorio che ha caratterizzato il Bellunese; - ritenuto opportuno valorizzare l'esempio e l'insegnamento dei suoi protagonisti - promuove ed organizza il premio internazionale "Bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e nel mondo", riservato ai Bellunesi emigrati in Italia e nel mondo ed ai loro discendenti, che mantengono vivo il legame con la terra delle radici.
Art. 2 Il premio sarà accompagnato da un diploma e verrà consegnato con solenne cerimonia da tenersi in una località della provincia di Belluno.
Art. 3 La proclamazione dei vincitori e la consegna del premio avverranno annualmente, a persone particolarmente distintesi nei seguenti settori: a) economico, imprenditoriale e professionale; b) istituzioni arte e cultura; c) sociale e solidaristico.
Art. 4 Le segnalazioni dovranno pervenire alla Provincia di Belluno entro i160° (sessantesimo) antecedente la data della premiazione e dovranno essere accompagnate da un'adeguata documentazione (curriculum vitae, attestati o dichiarazioni di Rotary Club, Consolati, Enti pubblici e privati, Associazioni, foto, giornali, riviste e pubblicazioni, ecc) I candidati potranno essere segnalati: a) direttamente da ognuno dei tre enti promotori; b) dalle Famiglie Bellunesi in Italia e nel Mondo; c) dalla Camera di Commercio di Belluno o, suo tramite, dalle associazioni dalla stessa rappresentate; d) dai Comuni della provincia di Belluno; e) da altri Enti pubblici della provincia di Belluno. Le segnalazioni verranno esaminate e prescelte dal Comitato di Valutazione costituito da un rappresentante di ciascuno dei tre Enti Promotori.
Art. 5 Le segnalazioni di cui all'art. 4 potranno essere ritenute valide per le edizioni successive e la relativa documentazione già inviata potrà, eventualmente, essere integrata.
Art. 6 Tutto il materiale pervenuto sarà raccolto nella biblioteca dell'ABM e costituirà elemento documentaristico per la storia dell'emigrazione. |
| BANDO DI CONCORSO “PADOVANI NEL MONDO” |
INDETTO DALLA CAMERA DI COMERCIO-INDUSTRIA ED ARTIGIANATO DI PADOVA.
Concorso riservato a tutti i cittadini nati o residenti nella provincia di Padova, che siano emigrati all'estero da almeno 15 anni alla data di presentazione della domanda o che siano rientrati nel Comune della Provincia da non più di due anni, dalla data di presentazione della stessa e che abbiano lavorato, per almeno 30 anni complessivamente, in Italia e all'estero;
Figli o nipoti, discendenti in linea retta (2ª e 3ª generazione) anche di un solo genitore o avo di provenienza padovana, residenti all'estero o trasferitesi in un Comune della provincia di Padova da non più di due anni dalla data di presentazione della domanda e che abbiano lavorato complessivamente per almeno 30 anni calcolati del 18º anno di età.
La Camera di Comercio si riserva di ammettere al concorso:
Titolari di imprese all'estero, che con la loro attività abbiano contribuito all'affermazione dell'iniziativa italiana nel mondo.
Lavoratori e pensionati che all'estero si siano particolarmente distinti nell' esercizio delle loro attività;
Cittadini che si siano particolarmente distinti a beneficio della comunità italiana o che abbiano svolto un ruolo significativo nelle istituzioni pubbliche o in campo artístico, culturale e sociale.
INVITO TUTTI I SOCI ED AMICI AD INVIARE NOMINATIVI ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE PER POTER COSÌ CONCORRERE AL PREMIO CON MEDAGLIA DI ORO E DIPLOMA, AI PADOVANI BENEMERITI, CHE HANNO ONORATO L'ITALIA NEL MONDO, ANCHE SE NON SONO SOCI DE “Il Ceppo”. LE PROPOSTE ED INFORMAZIONI DEVO ESSERE INVIATE PRIMA DEL 20 SETTEMBRE 2008 A: Associazione Veneti ed Amici del Veneto in Spagna e Portogallo:
“Il Ceppo” Avenida del Faro 1 2º C - 29793 Torrox Costa Málaga
Tel. (0034) 952 53 03 76 - ++34 607 525267 |
| Iº Raduno dei Veneti ed amici del Veneto in Spagna de “Il Ceppo” a Torremolinos |
Si è tenuto dal 24 al 27 aprile, il “Primo raduno dei Veneti ed amici del Veneto in Spagna”, organizzato da “Il Ceppo”, la prima associazione veneta della penisola iberica voluta e fondata dalla sempre attiva ed impegnata nel sociale Silvana Molin Pradel, bellunese di nascita ma ormai malacitana d'adozione. E proprio a Torremolinos, nel cuore geografico della Costa del Sol, è iniziato, il 25 aprile, festa di S. Marco l'incontro dell'associazione le cui finalitá, oltre ad aggregare i numerosi veneti presenti nel territorio iberico sono anche quelle di rafforzare le proprie origini ed essere un veicolo della trasmissione del patrimonio culturale e delle tradizioni venete tra la Spagna ed il Veneto.
A questo sentito incontro hanno partecipato oltre agli iscritti all'associazione e ai numerosi simpatizzanti anche importanti figure dell'ambito politico come l'Assessore ai Flussi Migratori Arch. Oscar De Bona, del mondo delle istituzioni, il Vice Console di Madrid Dr. Giorgio Biscari, il Vice Console di Malaga dr. Pietro Lano, la segretaria del Com.It.Es di Madrid Raffaella Resca, l'Associazione Bellunesi nel Mondo, alla quale “il Ceppo” fa riferimento con il Prof. Gioachino Bratti, la Presidente dei giovani bellunesi dott.ssa Patrizia Burigo, e, in rappresentanza dell'Associazione Veneziani nel Mondo, il Presidente Dr. Bruno Giuseppe Moretto.
Ci sono stati importanti interventi da parte degli ospiti venuti dall'Italia e dai partecipanti al raduno, in particolare quello dell'On. Oscar de Bona che conta con “Il Ceppo” per coinvolgere e poter abbracciare tanti veneti sparsi nella Penisola Iberica. Oltre alle illustri figure presenti hanno avuto un rilevante spazio di intervento i temi proposti da due giovani bellunesi, Luca Candeago con il tema “Studiare in Spagna” e Alessandra Broi con “supporti per sostenere la propia identità”. Entrambi hanno descritto vivacemente ed entusiasticamente la traiettoria che li ha portati a cambiare il tipico profilo “di emigranti veneti in cerca di fortuna economica” in “cervelli e affermati professionisti” ceduti al mondo spagnolo.
Una relazione che senza dubbio ha catturato l'attenzione dei partecipanti per l'importanza e l'attualitá del tema trattato è stata quello fornito dalla Preside della Scuola Italiana di Madrid Prof.ssa Lucia Dalla Montà: “La scuola veneta ai primi posti della classifica internazionale degli apprendimenti”.
L'Assessore Arch. Oscar De Bona ha donato la bandiera veneta alla associazione, bandiera poi benedetta durante la S. Messa del giorno 26, momento significativo in ricordo degli emigranti deceduti in terra di Spagna; il Presidente dei Veneziani nel Mondo ha donato a “Il Ceppo” un bellissimo leone di San Marco in vetro di Murano ed eleganti placche dell'associazione cui presiede, e una maschera simbolo del Carnevale di Venezia. L'Associazione dei bellunesi ha regalato libri e gagliardetti e infine l' associazione Padovani nel mondo ha inviato, per tutti i partecipanti, due bellissimi libri: “Gli ultimi Veneti” di Gianfranco Cavallin e “di corte in corte” cucina veneta, dono dell'Assessorato all'Agricoltura della provincia di Padova.
Non sono mancati di certo i momenti di distensione e di alta gastronomia…tipicamente veneta: polenta, funghi, baccalà, trippe e tiramisù! Le serate sono state animate dal cantante bellunese Federico Stragá, che con il tormentone estivo “L'Astronauta” ha fatto cantare nel 2000 tutta Italia e con le bizzarre magie del mago bellunese Mario Cassalter in arte “Magic Mario” che ha divertito e intrattenuto grandi e piccini.
L'Associazione “Il Ceppo” non si è di certo dimenticata di premiare e ricordare con un attestato di benemerenza 21 famiglie venete di “gelatieri” che, grazie al loro lavoro artigianale, sono diventate vere e proprie pioniere, una sorta di ambasciatori veneti sparsi in tutta la penisola iberica, una tra queste la famiglia di De Luca Bortolo che opera a Lisbona (Portogallo) da oltre 75 anni.
Il corto ma intenso incontro si è concluso sabato 26 aprile a ritmo di “Sevillanas”, una danza popolare che si ballava nella Spagna del XVI secolo e che incarna l'anima complessa dell'Andalusia, influenze arabe, orientali e zingare che si mescolano creando questa meravigliosa musica che sicuramente sará di buon presagio per il prossimo raduno, che quasi sicuramente si realizzerá a Madrid, non appena la Regione Veneto riconoscerà “Il Ceppo” come “Veneti nel Mondo”.
Sara Vedaschi - Segretaria de “Il Ceppo” |
| Guarda le fotografie dal 1º Raduno Nazionale dei Veneti 24-25-26-27 aprile 2008 a Torremolinos |
Fotografie dal 1º Raduno Nazionale dei Veneti 24-25-26-27 aprile 2008 a Torremolinos:
* clicca qui per vedere la foto della consegna del leone di Venezia in vetro di Murano dal Presidente della Associazione Veneti nel Mondo - Dr. Bruno Moretto alla Presidente de "Il Ceppo" Silvana Molin Pradel e Presidente Onoraria Lucia Dalla Montà
* clicca qui per vedere la foto della bandiera veneta. Consegna della Bandiera Veneta a "Il Ceppo" da parte dell'Assessore ai Flussi migratori Arch. Oscar De Bona - nella foto da sinistra Prof. Lucia Dalla Montà - Dr. Bruno Moretto - Silvana Molin Pradel - Assessore Regione Veneto Arch. Oscar De Bona - Console di Madrid Dr. Giorgio Biscari - Presidente ABM Prof. Gioachino Bratti
* clicca qui per vedere la foto di gruppo
* clicca qui per vedere la foto di gruppo dei "Gelatieri" premiati e relative autorità
* clicca qui per vedere la foto di Mario Cassalter alias "Magic Mario" e signora
- Appunti precedenti l'evento - il programma giorno per giorno |
| Settimanale Radiofonico per i Veneti all'estero |
Nello stesso sito si può ascoltare il Settimanale Radiofonico per i Veneti all'estero.
http://www2.regione.veneto.it/videoinf/radio/Sette%20giorni%20veneto/settegiorniveneto.htm
E' inoltre disponibile on line il mensile “Veneti nel Mondo” del mese di novembre 2007 all'indirizzo
http://www2.regione.veneto.it/videoinf/periodic/index.htm |
| Qualità dell'ambiente urbano
Belluno al primo posto in Italia |
E' Belluno a conquistare la vetta della classifica sulla salute dei capoluoghi di provincia italiani. Seguono Bergamo e Mantova. Quarta Livorno, quinta Perugia e sesta Siena. In fondo Ragusa, Benevento e Frosinone, i centri urbani più insostenibili. Ma il quadro nazionale è critico: è stasi nei capoluoghi con smog, rifiuti, trasporto pubblico, congestione spesso a livelli emergenziali. Questa la fotografia scattata da Ecosistema Urbano 2008, l' annuale ricerca sulla qualità ambientale dei comuni capoluogo di provincia di Legambiente e dell'Istituto di Ricerche Ambiente Italia.
Lo studio, realizzato con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore, è stato presentato ieri a Roma. “Più delle altre, le città italiane sono insostenibili, caotiche, inquinate - commenta Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente - le nostre politiche ambientali urbane spesso non tengono il passo con l'Europa. Per fare delle nostre città dei luoghi puliti, vitali, sicuri vanno aperti soprattutto tre grandi cantieri: quello della mobilità; di una nuova politica energetica; la casa, con un nuovo impulso al mercato degli affitti”.
Dai dati raccolti sono pochi i buoni risultati da citare: l'estensione delle zone a traffico limitato di Bergamo (più di 40 metri quadrati per abitante), il verde urbano di Lucca (45 mq a testa), la gestione dei rifiuti di Novara (che ricicla il 66,9% della spazzatura), l'offerta di trasporto pubblico a Milano, il basso inquinamento atmosferico di Isernia. Un miglioramente che però non è ancora sufficiente per invertire la generale tendenza di criticità ambientale: metà dei capoluoghi di provincia italiani presenta livelli d'inquinamento allarmanti, il trasporto pubblico urbano è sottoutilizzato, la raccolta differenziata dei rifiuti solo al nord ha raggiunto standard accettabili.
“La grande sfida delle città post-industriali - dice ancora Della Seta - è la gestione della mobilità e dei consumi energetici. Occorre investire sulla qualità ambientale come elemento caratterizzante della riqualificazione urbana, come motore di una migliore qualità della vita, ma anche come attrattore di nuovi investimenti, di giovani, di turisti. Tornare a scommettere sulle nostre città è il vero motore di una crescita intelligente”.
Che le politiche complessive di sostenibilità siano deboli lo dimostrano i 125mila dati e i 125 parametri ambientali di Ecosistema Urbano, che rivelano come una città che primeggia in un settore possa essere classificata all'u ltimo posto per un altro: Isernia ha poco smog però è nello stesso tempo la città italiana che ricicla di meno; Milano ha una delle migliori reti di trasporto pubblico, ma è tra le due o tre metropoli che soffoca per polveri sottili e altri inquinanti: le zone a traffico limitato di Bergamo sono le più estese d'Italia, ma la dotazione di verde è inferiore a quello standard urbanistico di 9 metri quadrati per abitante che solo 40 città su 103 oggi rispettano.
Il capoluogo ideale dovrebbe incrociare, secondo la ricerca, oltre alle performance di Bergamo (45,61 mq per abitante di zone a traffico limitato), Lucca (45,28 mq per abitante di verde urbano), Novara (66,9% di raccolta differenziata) e Isernia (con 16 mg a metro cubo di media annuale per il Pm10), anche le isole pedonali di Venezia (4,68 mq/ab) e il suo tasso di motorizzazione (42 auto circolanti ogni 100 abitanti), le piste ciclabili di Mantova (28,66 metri ogni 100 abitanti), la media annuale di biossido di azoto di Potenza (9,0 mg/mc), la scarsa dispersione della rete idrica di Viterbo (4%). Per il biossido di azoto, in più della metà dei comuni (nel 55%, più che nello scorso anno), risultano superati i valori limite. Analogo il dato (e analogo il peggioramento rispetto allo scorso anno) anche per le polveri sottili, il Pm10.
In 40 centri urbani le polveri sottili superano i livelli di allarme per la salute. Il tasto più critico è infatti quello della mobilità. La densità di automobili della città italiane non ha pari in Europa. Il numero delle patenti in Italia e il numero dei mezzi a motore sono ormai quasi identici, e il tasso di motorizzazione torna a salire: 62 auto ogni 100 abitanti, contro le 61 dello scorso anno; ad Aosta, Roma, Latina, Frosinone e Viterbo si oltrepassano addirittura le 70 auto ogni 100 abitanti.
Articolo preso da "Il Corriere delle Alpi" del 15 ottobre 2007
(Città ecosostenibile) |
| Poesia di Ugo Neri "Digestion dificile" |
Col fantolin finisce la papèta
la mama la lo sgorla piàn pianìn
e prima de remeterlo in cunèta
la speta che ghe vegne su al rutin.
Se 'l Nini, pore schit, rutàr al stenta,
la mama la lo iuta a colpetìn
e la ghe dis: Cicin, te me spaventa,
da bravo, digerisi pulitìn!
E 'l Cici se l'è brao, se l'è 'n tesoro,
se l'è la vita santa de la mama,
se l'è 'l pi bel del sol, de tut a l'oro,
al ruta trenta volte e pò 'l fa nana.
Ma dopo, co 'l Cicinal fa la prima,
se a digerìr ghe scapa an rut a tola,
so mare la ghe slonga na papina
e la ghe dis: Par cosa vatu a scola??! |
| 27 Ottobre 2007 - Rossanna e Diego sposi |
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| Ottobre 2007 - Italia DOC a Malaga (Spagna) |
Da lunedì 8 ottobre a mercoledì 10 si terrà a Malaga l'incontro "Italia doc"
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